L’articolo difende il “semestre filtro” e smonta l’idea della fisica come “mostro”: non seleziona i geni, ma chi studia con serietà. I concetti di base (pressioni, flussi, gradienti, densità, logaritmi, forze, Reynolds) sono pertinenti alla pratica clinica e non un ostacolo ideologico. Il vero filtro non è il test a crocette, ma la realtà del reparto, dove l’ignoranza delle leggi fisiche diventa rischio. La polemica mediatica confonde indignazione e argomentazione: la fisica distingue chi accetta la fatica dell’apprendere da chi cerca scorciatoie.
L’articolo completo è pubblicato sul quotidiano Avvenire :
Una sperimentazione clinica randomizzata, in doppio cieco con controllo sham, condotta da Fondazione Santa Lucia IRCCS e Università di Ferrara, indica che 52 settimane di stimolazione magnetica transcranica ripetitiva (rTMS) mirata al precuneo nei pazienti con Alzheimer lieve-moderato rallentano la progressione clinica di circa il 52%. I benefici riguardano funzioni cognitive, autonomia nelle attività quotidiane e disturbi comportamentali, con buona tollerabilità della procedura non invasiva. Gli autori precisano che non si tratta di una “cura” e raccomandano conferme multicentriche; lo studio è pubblicato su Alzheimer’s Research & Therapy. (hsantalucia.it)
Questo documento informativo è rivolto ai pazienti candidati a trattamenti di neuromodulazione mediante radiofrequenza pulsata (PRF) presso la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico. Illustra in modo chiaro e comprensibile che cos’è la neuromodulazione, quando è indicata (dolori neuropatici e articolari resistenti ai farmaci, alcune condizioni della colonna), e quali benefici ci si può attendere.
Descrive come si svolge la procedura (guida ecografica/fluoroscopica o TC, posizionamento di un ago con micro-elettrodo e somministrazione di energia in anestesia locale), le preparazioni necessarie prima dell’intervento, la durata tipica, e le indicazioni pratiche per il post-procedura e il ritorno graduale alle attività.
Vengono inoltre riportati i potenziali rischi e complicanze (in genere rari e minori), la gestione del dolore post-procedurale, le alternative terapeutiche disponibili, le conseguenze del mancato trattamento, nonché una stima realistica delle probabilità di successo in relazione alla patologia di base. Il testo richiama, infine, i diritti informativi e di consenso del paziente e include un glossario dei termini chiave.
La Stampa (edizione Novara) riporta dell’avvio, all’ospedale Santissima Trinità di Borgomanero, di un ambulatorio che utilizza la stimolazione magnetica transcranica ripetitiva (rTMS) per il trattamento delle dipendenze da sostanze (cocaina, alcol, nicotina) e del disturbo da gioco d’azzardo. La rTMS, tecnica non invasiva mirata alla corteccia prefrontale, punta a ridurre craving, sintomi d’astinenza, ansia e depressione ripristinando l’equilibrio dei circuiti neuronali alterati. Il protocollo standard prevede cicli ambulatoriali giornalieri di due settimane; l’iniziativa, approvata dal comitato etico territoriale di Novara, rientra in un percorso sperimentale con raccolta e analisi sistematica dei dati clinici e sarà accessibile agli utenti del SerD dell’ASL Novara. Dirigenza e clinici (tra cui il dg Angelo Penna e la direttrice di Neurologia Laura Godi) evidenziano l’obiettivo di offrire un’opzione terapeutica complementare e di valutarne l’efficacia anche a fini diagnostici e di ricerca. (La Stampa)
L’articolo completo è pubblicato su lastampa.it, quotidiano. (La Stampa)
Tali sindromi sono quelle che giungono più di frequente alla nostra osservazione.
Attrezzature e metodi:
Biotecnologie Bio T
Guna Phoresis
Stimoli di Alluminio Frequenziati
Creme e/o Gel specifici frequenziati
Sono stati presi in considerazione 50 pazienti per ogni gruppo, da anni sofferenti di patologie osteoarticolari croniche nei casi A B C e acute nel caso D.
Tali pazienti sono giunti alla nostra osservazione dopo numerosi trattamenti farmacologici e fisioterapici senza apprezzabili risultati clinici.
Tutti i pazienti sono stati trattati con l’applicazione di creme e/o gel in agopunti specifici, e/o di stimoli frequenziati in alluminio, applicati sulla regione del polso (Meridiano Pericardio Cuore), sulla regione Petto Sterno e su agopunti o trigger points specifici per le patologie trattate.
I gruppi di pazienti affetti dalle patologia A B C sono stati divisi in 3 sottogruppi:
Sottogruppo 1: pazienti fino ai 40 anni
Sottogruppo 2 pazienti fino ai 60 anni
Sottogruppo 3: pazienti definiti ‘anziani’
Vista la nostra esperienza clinica, non si è ritenuto di fare valutazioni specifiche che riguardassero il sesso dei pazienti.
I pazienti sono stati valutati all’atto della prima visita secondo il protocollo Womac Modificato.
Sono stati poi rivalutati dopo 15 giorni dall’applicazione delle creme e/o gel, o stimoli specifici di alluminio, e ancora dopo 2 mesi.
Dallo studio sono stati esclusi pazienti che hanno riferito dubbie allergie o intolleranze ai metalli.
Test di womac modificato
SINDROME FEMORO ROTULEA
Dolore:
camminando
salendo e scendendo le scale
alzandosi dalla sedia o dal divano
di notte
stando in piedi a lungo
Rigidità:
alzandosi al mattino
entrando e uscendo dalla vasca da bagno
salendo e scendendo dall’autovettura
infilandosi le calze
nelle occupazioni abituali
CERVICALGIA MIOTENSIVA e TENDINOPATIA DELLA SPALLA
Dolore, rigidità, funzionalità articolare:
nei movimenti funzionali del rachide cervicale
nei movimenti di adduzione e abduzione del braccio e di verticalità e rotazione dell’articolazione
IN ESITI DISTORSIVI
Dolore, rigidità, funzionalità articolare:
nel salire e scendere le scale
nel camminare in piano
nel correre
nell’effettuare esercizi propriocettivi
Risultati clinici
La scala di valori va da 10 (situazione clinica molto negativa per i parametri a. b. c.) a 0 (benessere totale).
GRUPPO A
BASALE
AL TRATTAMENTO
DOPO15GIORNI
DOPO2MESI
SOTTOGRUPPO1
DoloreRigiditàFunzionalità Articolare
9 8 7
4 6 3
2 3 1
1 2 1
SOTTOGRUPPO2
Dolore Rigidità Funzionalità Articolare
9 9 8
5 6 4
3 3 2
1 2 1
SOTTOGRUPPO3
Dolore Rigidità Funzionalità Articolare
10 9 8
7 7 5
4 3 3
1 2 2
GRUPPO B e C
BASALE
AL TRATTAMENTO
DOPO15GIORNI
DOPO2MESI
SOTTOGRUPPO1
DoloreRigiditàFunzionalità Articolare
7 5 6
4 3 3
2 1 1
1 1 1
SOTTOGRUPPO2
Dolore Rigidità Funzionalità Articolare
8 8 7
4 4 3
2 2 1
1 1 1
SOTTOGRUPPO3
Dolore Rigidità Funzionalità Articolare
9 9 8
6 6 5
3 2 2
2 1 1
GRUPPO D
BASALE
AL TRATTAMENTO
DOPO15GIORNI
DOPO2MESI
SOTTOGRUPPO1
Dolore Rigidità Funzionalità Articolare
8 8 9
6 6 6
2 3 3
0 1 1
SOTTOGRUPPO2
Dolore Rigidità Funzionalità Articolare
8 8 9
6 6 6
3 3 3
0 1 1
SOTTOGRUPPO3
Dolore Rigidità Funzionalità Articolare
9 9 9
6 7 7
4 4 4
1 2 2
Risultati e valutazioni specifiche
In totale sono stati presi in considerazione 200 casi clinici specifici.
I pazienti sono stati trattati con l’applicazione di creme e/o gel e/o stimoli frequenziati con specifiche biotecnologie.
Tutti i pazienti trattati hanno rilevato un importante miglioramento clinico, valutato con il protocollo Womac modificato. Tale miglioramento clinico si evidenzia immediatamente dopo le applicazioni frequenziali e si stabilizza e migliora nelle settimane successive.
Questo risultato clinico, ottenuto sottoponendo i pazienti a stimoli elettromagnetici a bassa frequenza, secondo le più recenti acquisizioni di biofisica e fisica quantistica, applicati al corpo su agopunti specifici, è quindi secondo noi meritevole di ulteriori studi nel campo della medicina informazionale, in quanto scienza in continua evoluzione.
Si segnala inoltre che tutti i pazienti hanno rilevato un notevolissimo e inconfutabile aumento della forza, valutata secondo il Test Chair Stand modificato.
Dott. Federico Magnifico, Specialista in Omotossicologia ed Esperto in Terapia del dolore
Sono stati trattati 10 casi di patologie di interesse neurologico, in particolare:
5 casi di sclerosi multipla
5 casi di emiparesi post ictus
Naturalmente, in tutti i casi si sono confermate tutte le terapie mediche e riabilitative poste in atto e ci si è concentrati sull’ipotesi di migliorare la sintomatologia di natura motoria.
In tutti i 10 casi si è rilevato un importante miglioramento clinico per quanto riguardava i parametri valutati:
Capacità motoria ed equilibrio posturale
Forza
Tali miglioramenti sono stati ottenuti applicando stimoli frequenziati su agopunti specifici e solette specifiche frequenziate con particolari frequenze dedicate.
Le valutazioni cliniche sono state ottenute applicando il protocollo Womac Modificato e la Scala MRC
Test Womac Modificato
Funzionalità articolare e postura: a. equilibrio statico
b. equilibrio dinamico
c. deambulazione
Scala MRC modificata
Forza: d. alzarsi sul busto da posizione supina
e. alzarsi da una sedia
f. sollevare il braccio contro resistenza
g. estendere gli arti inferiori contro resistenza
SCLEROSI MULTIPLA
Test Womac Modificato
PAZIENTI
BASALE
DOPO APPLICAZIONE
DOPO15GIORNI
DOPO2MESI
1
a b c
4 4 4
3 3 3
2 2 1
2 2 1
2
a b c
4 3 4
3 2 3
2 1 1
1 1 1
3
a b c
3 3 3
2 2 2
1 1 1
1 1 1
4
a b c
3 4 3
2 2 2
1 1 1
1 1 1
5
a b c
4 3 3
3 2 2
2 1 2
1 1 1
Scala MRC
PAZIENTI
BASALE
DOPO APPLICAZIONE
DOPO15GIORNI
DOPO2MESI
1
d e f g
5 5 5 5
3 3 2 2
3 2 1 2
2 2 1 1
2
d e f g
4 4 4 4
3 3 2 2
3 2 1 1
2 2 1 1
3
d e f g
4 4 4 4
3 3 1 1
2 2 1 1
2 1 1 1
4
d e f g
3 3 3 3
2 2 1 1
2 1 1 1
2 1 1 1
5
d e f g
4 4 4 4
3 3 2 1
3 2 1 1
2 1 1 1
EMIPARESI POST ICTUS
Test Womac Modificato
PAZIENTI
BASALE
DOPO APPLICAZIONE
DOPO15GIORNI
DOPO2MESI
1
a b c
5 5 5
3 4 4
2 3 2
1 2 1
2
a b c
5 5 5
3 3 4
2 2 3
1 2 2
3
a b c
4 4 4
3 3 3
2 2 2
1 1 1
4
a b c
4 4 4
3 3 3
2 2 2
1 1 1
5
a b c
4 4 4
2 3 3
2 2 2
1 1 2
Scala MRC
PAZIENTI
BASALE
DOPO APPLICAZIONE
DOPO15GIORNI
DOPO2MESI
1
d e f g
4 5 4 4
3 4 3 3
3 4 3 3
3 3 2 2
2
d e f g
4 4 4 4
3 3 3 3
3 3 3 3
2 2 2 2
3
d e f g
3 3 3 3
2 2 2 2
2 2 2 2
2 1 1 1
4
d e f g
3 3 3 3
2 2 2 2
2 2 2 2
2 1 1 1
5
d e f g
3 3 3 3
2 2 2 2
2 2 2 2
2 1 1 1
CONCLUSIONI
Questi studi sono stati condotti negli ultimi 5 anni e sono di natura osservazionale. Bisogna considerare il fatto che tutti i pazienti erano correttamente trattati in ambiente ospedaliero con fisioterapia dedicata e cure biologiche. Non si può comunque negare il fatto che tutti loro hanno ottenuto dei miglioramenti importanti e oltre le più ottimistiche previsioni. Tali dati ci spingono a sviluppare ulteriori ricerche nel campo della riabilitazione neurofunzionale.
Dott. Federico Magnifico, Specialista in Omotossicologia ed Esperto in Terapia del dolore
Sono stati valutati 50 atleti agonisti e/o comunque atleti amatoriali con una frequenza di allenamenti sia aerobici che anaerobici di almeno 3 volte alla settimana.
Obiettivo dello studio era valutare il miglioramento della forza, della resistenza e dell’equilibrio posturale.
Gli atleti sono stati trattati con solette frequenziate specifiche e con stimoli frequenziati posti su agopunti specifici: polso e sterno.
Essi sono stati valutati clinicamente al momento della visita, immediatamente dopo l’applicazione degli stimoli specifici, dopo 15 giorni e dopo 2 mesi, secondo il Test di Chairstand modificato, la Scala MCR modificata, il Test di Sergeant e il Test di Abalakov modificato, Test Kinesiologici specifici e Test di Womac modificato.
I risultati rappresentano la media ottenuta dalla valutazione dei test di tutti gli atleti partecipanti allo studio e sono estremamente interessanti.
BASALE
DOPO APPLICAZIONE
DOPO15GIORNI
DOPO2MESI
CHAIR STAND TEST
8
9
9
9
MCR
7
9
9
9
SERGEANT TEST
8
9
9
10
ABALAKOV TEST
8
9
9
10
WOMAC
8
9
10
10
TEST POSTURALI
8
9
9
10
I risultati vanno dallo 0 al 10, ossia da poco performante al massimo della prestazione.
Dott. Federico Magnifico, Specialista in Omotossicologia ed Esperto in Terapia del dolore
L’acqua è sicuramente la risorsa presente in maggiore quantità sul nostro pianeta ed in tutte le
forme di vita, di conseguenza la sua qualità e la sua integrità sono caratteristiche essenziali per la
sopravvivenza.
In questi ultimi anni sta avendo sempre più rilevanza un nuovo approccio alla malattia, vista ormai
come un’espressione clinica dovuta ad uno squilibrio dell’asse mente/corpo e del relativo
equilibrio energetico.
Le nuove scoperte, infatti, della fisica quantistica e della biofisica, relative ai campi
elettromagnetici, hanno messo in discussione i paradigmi scientifici attualmente dominanti.
In questa importante evoluzione culturale, quindi, l’omotossicologia e la medicina fisiologica di
regolazione sono sempre più attuali ed apprezzate.