Studio osservazionale sull’uso di frequenze attraverso stimoli specifici su pazienti con patologie osteoarticolari croniche e acute
STUDI CLINICI
Obiettivo:
Valutazione clinica secondo:
- Indice Womac Modificato per:
- Dolore
- Rigidità articolare
- Funzionalità articolare
- Chair Standtest Modificato per:
Valutazione della forza
Nelle seguenti patologie:
- Sindrome femoro rotulea
- Cervicalgia miotensiva
- Tendinopatia della spalla
- Esiti distorsioni tibiotarsiche e ginocchia
Tali sindromi sono quelle che giungono più di frequente alla nostra osservazione.
Attrezzature e metodi:
- Biotecnologie Bio T

- Guna Phoresis

- Stimoli di Alluminio Frequenziati
- Creme e/o Gel specifici frequenziati
Sono stati presi in considerazione 50 pazienti per ogni gruppo, da anni sofferenti di patologie osteoarticolari croniche nei casi A B C e acute nel caso D.
Tali pazienti sono giunti alla nostra osservazione dopo numerosi trattamenti farmacologici e fisioterapici senza apprezzabili risultati clinici.
Tutti i pazienti sono stati trattati con l’applicazione di creme e/o gel in agopunti specifici, e/o di stimoli frequenziati in alluminio, applicati sulla regione del polso (Meridiano Pericardio Cuore), sulla regione Petto Sterno e su agopunti o trigger points specifici per le patologie trattate.
I gruppi di pazienti affetti dalle patologia A B C sono stati divisi in 3 sottogruppi:
- Sottogruppo 1: pazienti fino ai 40 anni
- Sottogruppo 2 pazienti fino ai 60 anni
- Sottogruppo 3: pazienti definiti ‘anziani’
Vista la nostra esperienza clinica, non si è ritenuto di fare valutazioni specifiche che riguardassero il sesso dei pazienti.
I pazienti sono stati valutati all’atto della prima visita secondo il protocollo Womac Modificato.
Sono stati poi rivalutati dopo 15 giorni dall’applicazione delle creme e/o gel, o stimoli specifici di alluminio, e ancora dopo 2 mesi.
Dallo studio sono stati esclusi pazienti che hanno riferito dubbie allergie o intolleranze ai metalli.
Test di womac modificato
SINDROME FEMORO ROTULEA
Dolore:
- camminando
- salendo e scendendo le scale
- alzandosi dalla sedia o dal divano
- di notte
- stando in piedi a lungo
Rigidità:
- alzandosi al mattino
- entrando e uscendo dalla vasca da bagno
- salendo e scendendo dall’autovettura
- infilandosi le calze
- nelle occupazioni abituali
CERVICALGIA MIOTENSIVA e TENDINOPATIA DELLA SPALLA
Dolore, rigidità, funzionalità articolare:
- nei movimenti funzionali del rachide cervicale
- nei movimenti di adduzione e abduzione del braccio e di verticalità e rotazione dell’articolazione
IN ESITI DISTORSIVI
Dolore, rigidità, funzionalità articolare:
- nel salire e scendere le scale
- nel camminare in piano
- nel correre
- nell’effettuare esercizi propriocettivi
Risultati clinici
La scala di valori va da 10 (situazione clinica molto negativa per i parametri a. b. c.) a 0 (benessere totale).
GRUPPO A
| BASALE | AL TRATTAMENTO | DOPO 15 GIORNI | DOPO 2 MESI | ||
| SOTTOGRUPPO 1 | DoloreRigiditàFunzionalità Articolare | 9 8 7 | 4 6 3 | 2 3 1 | 1 2 1 |
| SOTTOGRUPPO 2 | Dolore Rigidità Funzionalità Articolare | 9 9 8 | 5 6 4 | 3 3 2 | 1 2 1 |
| SOTTOGRUPPO 3 | Dolore Rigidità Funzionalità Articolare | 10 9 8 | 7 7 5 | 4 3 3 | 1 2 2 |
GRUPPO B e C
| BASALE | AL TRATTAMENTO | DOPO 15 GIORNI | DOPO 2 MESI | ||
| SOTTOGRUPPO 1 | DoloreRigiditàFunzionalità Articolare | 7 5 6 | 4 3 3 | 2 1 1 | 1 1 1 |
| SOTTOGRUPPO 2 | Dolore Rigidità Funzionalità Articolare | 8 8 7 | 4 4 3 | 2 2 1 | 1 1 1 |
| SOTTOGRUPPO 3 | Dolore Rigidità Funzionalità Articolare | 9 9 8 | 6 6 5 | 3 2 2 | 2 1 1 |
GRUPPO D
| BASALE | AL TRATTAMENTO | DOPO 15 GIORNI | DOPO 2 MESI | ||
| SOTTOGRUPPO 1 | Dolore Rigidità Funzionalità Articolare | 8 8 9 | 6 6 6 | 2 3 3 | 0 1 1 |
| SOTTOGRUPPO 2 | Dolore Rigidità Funzionalità Articolare | 8 8 9 | 6 6 6 | 3 3 3 | 0 1 1 |
| SOTTOGRUPPO 3 | Dolore Rigidità Funzionalità Articolare | 9 9 9 | 6 7 7 | 4 4 4 | 1 2 2 |
Risultati e valutazioni specifiche
In totale sono stati presi in considerazione 200 casi clinici specifici.
I pazienti sono stati trattati con l’applicazione di creme e/o gel e/o stimoli frequenziati con specifiche biotecnologie.
Tutti i pazienti trattati hanno rilevato un importante miglioramento clinico, valutato con il protocollo Womac modificato. Tale miglioramento clinico si evidenzia immediatamente dopo le applicazioni frequenziali e si stabilizza e migliora nelle settimane successive.
Questo risultato clinico, ottenuto sottoponendo i pazienti a stimoli elettromagnetici a bassa frequenza, secondo le più recenti acquisizioni di biofisica e fisica quantistica, applicati al corpo su agopunti specifici, è quindi secondo noi meritevole di ulteriori studi nel campo della medicina informazionale, in quanto scienza in continua evoluzione.
Si segnala inoltre che tutti i pazienti hanno rilevato un notevolissimo e inconfutabile aumento della forza, valutata secondo il Test Chair Stand modificato.
Dott. Federico Magnifico, Specialista in Omotossicologia ed Esperto in Terapia del dolore
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